È il fondatore di Aranzulla.it, uno deitrenta siti più visitati d’Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Per utilizzarlo, è sufficiente accedere alla pagina di Google Navigazione sicura, incollare il link che vuoi verificare e avviare la ricerca. In pochi secondi il sistema restituisce un esito indicando se il sito è stato segnalato come potenzialmente pericoloso o meno. Trovarsi davanti alla schermata di blocco con il messaggio “La tua connessione non è privata” o “Sito non sicuro” è uno degli ostacoli più fastidiosi della navigazione moderna. I browser come Chrome, Edge e Firefox hanno innalzato notevolmente gli standard di sicurezza, impedendo l’accesso a pagine web che presentano certificati scaduti, mal configurati o emessi da autorità non riconosciute.
Quando un sito potrebbe non essere sicuro, Chrome cambia l’icona accanto all’indirizzo. Nella pagina AgID Academy trovi tutti gli eventi, i convegni, i corsi e le attività formative organizzati da AgID per promuovere la diffusione della cultura digitale. AgID ha il ruolo di agevolare e promuovere l’accessibilità e l’usabilità dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei privati per fornire informazioni e servizi in modo chiaro e semplice, senza discriminazioni.
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Può essere utile anche verificare la destinazione degli URL abbreviati, che spesso nascondono il vero indirizzo del sito verso cui rimandano. Per farlo puoi utilizzare servizi come CheckShortURL, che consentono di espandere un link accorciato e visualizzarne l’URL completo prima di aprirlo. Un altro metodo utile per verificare l’affidabilità di un link è controllare le recensioni del sito o del servizio a cui rimanda. In molti casi, infatti, eventuali truffe o comportamenti scorretti vengono segnalati direttamente dagli utenti, permettendo di individuare rapidamente eventuali criticità prima ancora di aprire la pagina. Come regola pratica, è consigliabile prestare maggiore attenzione quando un sito senza HTTPS richiede l’inserimento di dati personali, credenziali o informazioni di pagamento.
Per navigare in modo riservato, poi, puoi usare la lente d’ingrandimento dedicata a Surfshark Search. Concludo l’articolo aprendo una piccola parentesi su come possono i bambini navigare in sicurezza su Internet. In ultimo, ma non per una questione d’importanza, ti consiglio di usare l’autenticazione a due fattori (conosciuta anche come 2FA), unitamente a password sicure. Inoltre ti ricordo che, la navigazione in modalità incognito, sebbene non salvi la cronologia, i cookie e le informazioni inserite nei moduli, terrà in memoria la cronologia dei file scaricati che andranno quindi cancellati “manualmente”. Il tuo obiettivo è quello di navigare in sicurezza su Internet e sei anche una persona particolarmente fissata con la privacy?
Il motivo è la scadenza dei Certificati Root, le “chiavi maestre” integrate nel sistema operativo che garantiscono la validità di tutti gli altri certificati (come è successo con il famoso DST Root CA X3 di Let’s Encrypt). Se l’orario è corretto e si ha l’assoluta certezza che il sito sia affidabile, si può tentare di aggirare il blocco. Solitamente basta cliccare su Avanzate e poi sul link in basso Procedi su sito (non sicuro).
- In termini generali, gli errori di connessione SSL vi impediscono di navigare su un sito web in modo sicuro su Hypertext Transfer Protocol Secure (HTTPS).
- Alcuni di questi errori sono dovuti a problemi lato server, mentre altri sono dovuti a problemi di configurazione locale.
- Se individuate un certificato per il sito web a cui state cercando di accedere, eliminate prima quello, poi controllate se l’errore di connessione SSL persiste.
- È comunque importante considerare questi strumenti come un supporto e non come un sistema infallibile.
- AgID ha il ruolo di agevolare e promuovere l’accessibilità e l’usabilità dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei privati per fornire informazioni e servizi in modo chiaro e semplice, senza discriminazioni.
Come capire se un link è phishing
Solitamente i principali browser per la navigazione in Internet come per esempio Google Chrome, Firefox o Safari si aggiornano automaticamente e non avrai bisogno di effettuare alcun aggiornamento manuale. Tra i consigli che voglio darti per navigare sicurezza su Internet vi è prima di tutto quello di mantenere il browser sempre aggiornato.
- Si assegneranno un ID e una password TeamViewer ai propri endpoint e si accederà ad essi utilizzando tali informazioni.
- Come regola pratica, è consigliabile prestare maggiore attenzione quando un sito senza HTTPS richiede l’inserimento di dati personali, credenziali o informazioni di pagamento.
- Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito, PayPal, Google Pay o persino in criptovaluta, seguendo le istruzioni mostrate sullo schermo fino alla conferma.
- In ultimo, ma non per una questione d’importanza, ti consiglio di usare l’autenticazione a due fattori (conosciuta anche come 2FA), unitamente a password sicure.
- Anche essendo cauti, però, può capitare che qualcosa sfugga e quindi di ritrovarsi in un sito ingannevole senza la propria volontà.
- Questi programmi (pardon, applicazioni) ci avvisano, tra molte altre cose, anche se stiamo per visitare un sito non sicuro, vale a dire un sito che non contiene un certificato Transport Layer Security (TLS) o Secure Sockets Layer (SSL).
Tra questi rientra Google Navigazione sicura, lo strumento ufficiale di Google dedicato al controllo degli URL sospetti. Per utilizzarli è sufficiente accedere al sito del servizio scelto, inserire nella barra di ricerca il dominio o il nome del sito da verificare e avviare la ricerca. In questo modo è possibile visualizzare il punteggio complessivo, le recensioni degli utenti e, nel caso di VirusTotal, anche i risultati dell’analisi effettuata dai vari motori di sicurezza. In molti casi, infatti, basta visitare una pagina costruita male o inserire dati personali nel posto sbagliato per esporsi a rischi come furto di account, phishing o utilizzo improprio delle proprie credenziali.
Giusto a titolo di esempio, Google Chrome integra una segnalazione in caso di siti non sicuri. Addentriamoci sùbito nel cuore dell’articolo andando ad analizzare alcune regole per navigare in sicurezza su Internet. Per risolvere questo problema, il proprietario del sito deve proteggere il sito e i tuoi dati con HTTPS. Questi simboli indicano se Chrome ha stabilito o meno una connessione sicura e privata con un sito. Chrome ti aiuta a navigare in modo più sicuro avvisandoti quando rileva un sito che potrebbe non essere sicuro da visitare.
Come scegliere una soluzione di accesso remoto sicura
Si potrà poi decidere se continuare a no a visitare il sito che può essere assolutamente legittimo e sicuro oppure anche un sito fraudolento. Se il certificato di sicurezza fosse stato revocato o non fosse considerato attendibile, significa che il sito non è affidabile o, peggio, che sia un tentativo di phishing. Nella maggior parte dei casi, l’errore non risiede nel server che ospita il sito, ma in una configurazione errata del dispositivo che stiamo usando o in un software di protezione troppo aggressivo. Esistono metodi per diagnosticare il problema e, se necessario, forzare il browser ad aprire comunque la pagina, mantenendo la rotta di Navigaweb verso una navigazione consapevole e senza blocchi ingiustificati.
A differenza di un ufficio tradizionale, dove spesso la rete è protetta da firewall e sistemi centralizzati, da casa sei tu il primo responsabile della tua sicurezza digitale. Il Sistema Pubblico di Identità Digitale permette ai cittadini di accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e dei soggetti privati aderenti con un’unica identità digitale. Questi programmi (pardon, applicazioni) ci avvisano, tra molte altre cose, anche se stiamo per visitare un sito non sicuro, vale a dire un sito che non contiene un certificato Transport Layer Security (TLS) o Secure Sockets Layer (SSL). Questi protocolli confermano l’identità del sito e verificano che i dati che scambiamo siano protetti, e ne possiamo controllare l’esistenza grazie alla scritta “HTTPS” nella parte anteriore del collegamento del sito. Ora che ti ho mostrato come controllare se un link è sicuro, sicuramente puoi stare più tranquillo rispetto a prima, ma dovrai comunque restare vigile e fare molta attenzione ai link che aprirai.
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Allo stesso modo, l’assenza di HTTPS non implica automaticamente che un sito sia pericoloso. Alcune pagine, soprattutto informative o non interattive, possono ancora utilizzare HTTP senza raccogliere dati sensibili. L’accesso remoto deve essere un processo rapido, in modo da ridurre il tempo dedicato all’accesso all’endpoint e aumentare quello dedicato al supporto e alla manutenzione dei computer.
Il vostro sito web può avere un certificato SSL perfettamente valido, ma gli utenti potrebbero comunque imbattersi in errori quando vi accedono. Scegli un software di accesso remoto su cui puoi fare affidamento, in modo da poter accedere e gestire rapidamente i dispositivi ovunque si trovino. AnyDesk è un software di desktop remoto che consente un accesso sicuro ai dispositivi da qualsiasi luogo. Utilizza TLS 1.2 per garantire che tutte le connessioni siano autorizzate e utilizza l’Autenticazione a due fattori per connettersi a un dispositivo in remoto con una password. Si tratta di un software che può essere utilizzato da singoli utenti o da professionisti IT.
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Questo aiuta le organizzazioni ad abilitare facilmente l’accesso autorizzato ai dispositivi, in modo da poter eseguire l’assistenza e la gestione da remoto. Il software di accesso remoto è lo strumento chiave per stabilire il controllo remoto dei dispositivi fuori sede. Dopo aver cancellato i dati del vostro sito web Chrome, controllate se l’errore di connessione SSL persiste. In caso affermativo, è probabile che si tratti di un problema di configurazione lato server. Password salvate nel browser, credenziali di posta o di strumenti di lavoro condivisi possono essere intercettati da software malevoli se la rete non è adeguatamente protetta. Anche semplici azioni quotidiane come collegarsi a un Wi-Fi pubblico per controllare la posta o partecipare a una riunione online possono esporre le informazioni a chi tenta di intercettare il traffico di rete.
In questi casi è preferibile interrompere la navigazione e verificare l’affidabilità della fonte prima di procedere. In questa guida vedremo quindi quali segnali permettono di riconoscere un collegamento affidabile da uno sospetto e quali strumenti è possibile utilizzare per verificare la sicurezza di un sito prima di aprirlo. L’obiettivo è aiutarti a navigare con maggiore tranquillità, evitando le trappole più comuni del Web. Se avete a che fare con un errore lato server, spesso c’è poco da fare se non aspettare che il proprietario del sito lo risolva oppure procedere con una connessione non sicura. Per prima cosa, andate avanti e controllate le vostre impostazioni di data e ora per vedere se sono accurate. Capire da cosa dipendono gli errori SSL vi aiuterà a prevenirne la comparsa sul vostro sito web.
Infine, la funzione Alternative ID ti permette di generare identità virtuali e indirizzi email temporanei, ideali per registrarti a servizi online senza condividere i tuoi dati reali. Le funzioni di accesso remoto possono includere la registrazione delle sessioni, i trasferimenti di file, i rapporti di connessione e altro ancora. Considera le caratteristiche che cerchi in una soluzione di accesso remoto sicuro e scegli una soluzione che offra le funzionalità necessarie ybets login alla tua azienda per l’accesso remoto. Poiché molti lavoratori sono passati a lavorare in sedi distaccate, l’esigenza di un accesso remoto sicuro per l’assistenza a distanza e la gestione dei dispositivi non è mai stata così forte. Può essere difficile accedere e controllare in modo sicuro tutti gli endpoint dell’organizzazione, ma le soluzioni di accesso remoto sicuro semplificano e snelliscono questo processo. Ora provate ad accedere al sito web che vi ha dato un errore di connessione SSL prima.
Per sfruttare al meglio l’accesso remoto, leggi le nostre best practice suggerite per l’accesso remoto. GoTo consente di eseguire la gestione dei dispositivi e di risolvere i problemi tecnici da qualsiasi luogo. Il software consente di fornire assistenza remota e di monitorare e gestire tutti gli endpoint dell’organizzazione.
In generale, un sito con recensioni positive e segnalazioni assenti o limitate tende a essere più affidabile. Al contrario, un numero elevato di segnalazioni negative o avvisi di rischio dovrebbe far prestare particolare attenzione prima di procedere con qualsiasi operazione. Le opinioni online si trovano facilmente su motori di ricerca, social network e forum, ma esistono anche piattaforme dedicate alla raccolta di recensioni e segnalazioni sui siti Web. Salman Ravoof é uno sviluppatore web autodidatta, uno scrittore, un creatore e un grande ammiratore del Free and Open Source Software (FOSS).